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Generalità e Principio di funzionamento

Flussimetri e Flussostati

GENERALITA'

I Flussimetri chiamati anche Asametri sono misuratori istantanei di portata adatti a misurare basse, medie ed alte portate di qualsiasi tipo di fluido in un tubazione. Utilizzando materiali idonei sono applicabili anche in presenza di fluidi o gas corrosivi o acidi, con condizioni di pressione e temperatura contenute entro i limiti di resistenza del tubo di misurazione. Solitamente sono formati da un tubo calibrato con incisa una scala graduata, racchiuso agli estremi da due tappi che possono avere filetti maschi/femmine o flange per il raccordo alla tubazione. all'interno del tubo è presente un galleggiante che muovendosi sospinto dalla portata istantanea andrà a posizionarsi all'interno del tubo graduato e permetterà la lettura della portata istantanea. Trovano largo impiego in misure locali in quanto non abbisognano di energia esterna per il loro funzionamento. Sono generalmente utilizzati negli impianti idrici, olio, gas, nei circuiti di raffreddamento, pompe di calore, riscaldatori, saldatrici, trasformatori, scambiatori di calore, compressori, industria chimica,  farmaceutica, alimentare, ecc...
Il flussostato è un dispositivo utilizzato per il rilevamento di un determinato valore di portata di un liquido o gas. A differenza del flussimetro, non è in grado di effettuare alcuna misura. il dispositivo ha spesso una scala graduata ma essa serve per settare lo strumento al valore di soglia di attivazione. Il flussostato infatti serve ad azionare un interruttore Solitamente un Contatto elettrico del tipo Normalmente Aperto, Normalmente Chiuso o in Scambio al raggiungimento di una determinata portata. Trova applicazione nei sistemi di controllo, dove a livello progettuale è utile o necessario ottenere un cambiamento di stato per un valore specifico di flusso. Ad esempio, nei sistemi di riscaldamento. 

Tipologie di flussimetri e flussostati generalmente in commercio:
Flussimetri a galleggiante
Flussostati elettrici regolabili
Flussostati a paletta

 

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEI FLUSSIMETRI E FLUSSOSTATI


Flussimetri ad area variabile

FLUSSIMETRI A GALLEGGIANTE

I flussimetri si basano sul principio dell’area variabile e quindi su un galleggiante sospeso in un fluido in movimento dal basso verso l’alto, all’interno di un tubo sagomato e calibrato. Il livello del galleggiante all’interno del corpo graduato dipende dalla portata del fluido. La scala sul corpo del flussimetro è tipicamente realizzata per misurare il flusso in un range 10:1 e la portata è letta in corrispondenza dello spigolo superiore del galleggiante. I flussimetri possono misurare sia fluidi che gas fornendo una misura di portata affidabile in l/h e Nm3/h.
Caratteristiche principali
– Ampia scelta di scale di misura
– Ampia scelta di attacchi al processo
– Corpo del flussimetro disponibile in Vetro, PA, PVC trasparente e PSU (altri su richiesta)
– Galleggianti in acciaio INOX e PP (altri su richiesta)
– Buona precisione ed elevata semplicità di utilizzo
– Manutenzione molto ridotta

 
Flussostati regolabili

FLUSSOSTATI ELETTRICI REGOLABILI

I Flussoststi elettrici regolabili sono costituiti dal corpo esterno, dal gruppo pistone interno, dalla molla di contrasto, da un elemento di taratura che fissa il punto di intervento del contatto elettrico. e da un microinterruttore. Attraverso lo scorrimento della parte elettrica sul corpo, si va a selezionare il punto di intervento corrispondente sulla scala graduata. quando il pistone muovendosi in base alla portata andrà a passare in corrispondenza del valore selezionato farà commutare il contatto elettrico.
Caratteristiche principali
– Ampia scelta di scale di misura
– Ampia resistenza a pressioni anche elevate
– montaggio in tutte le direzioni
– discreta precisione ed elevata semplicità di utilizzo
– Manutenzione molto ridotta

 
 
Flussostati a paletta

FLUSSOSTATI A PALETTA

I flussostati magnetici a paletta sono i dispositivi più utilizzati nella maggior parte delle applicazioni industriali, per il controllo on/off della portata di gas e liquidi. Due magneti oscillanti posti sullo stesso asse (il primo integrato nella paletta e il secondo integrato all’apparecchiatura elettrica) si respingono reciprocamente attraverso una flangia di materiale non magnetico. La flangia separa la custodia, che contiene l’apparecchiatura elettrica, dalla paletta inserita nella tubazione. In assenza di flusso, la paletta è mantenuta nella sua posizione di riposo dall’azione di bilanciamento e repulsione dei due magneti posti uno di fronte all’altro, aventi la stessa polarità. Quando il flusso spinge la paletta, il magnete a essa integrato si mette in movimento,
e il campo magnetico spinge l’interruttore calamitato integrato. La commutazione del contatto elettrico è veloce e affidabile.
Caratteristiche principali
– Ampia scelta di palette che si adattano a tubazioni di grande diametro
– Materiali disponibili per le normali tipologie di applicazioni (ottone, Inox)
– Elevata semplicità di utilizzo
– Manutenzione molto ridotta

 

APPLICAZIONI

Flussimetri: Trovano largo impiego in misure locali in quanto non abbisognano di energia esterna per il loro funzionamento. Sono generalmente utilizzati negli impianti idrici, olio, gas, nei circuiti di raffreddamento, pompe di calore, riscaldatori, saldatrici, trasformatori, scambiatori di calore, compressori, industria chimica,  farmaceutica, alimentare, ecc...
Flussostati: Dispositivi utilizzati per il rilevamento di un determinato valore di portata di un liquido o gas. Trovano applicazione nei sistemi di controllo, dove a livello progettuale è utile o necessario ottenere un cambiamento di stato per un valore specifico di flusso. Ad esempio, nei sistemi di riscaldamento. Vengono inoltre utilizzati negli impianti di carico e scarico gas, circuiti di raffreddamento, pompe di calore, riscaldatori, saldatrici, scambiatori di calore, compressori, impianti chimici, farmacutici, alimentari ecc...